Frasi e Aforismi
Frasi Divertenti
Frasi Contro
Frasi di Film
Frasi Anime Manga

Frasi Aforismi sul Mare

(0)

* E vanno gli uomini ad ammirare le vette dei monti, ed i grandi flutti del mare, ed il lungo corso dei fiumi, e l'immensità dell'Oceano, ed il volgere degli astri... e si dimenticano di se medesimi. (Sant'Agostino)

* Una donna conosce la faccia dell'uomo che ama come un marinaio conosce il mare aperto. (Honorè De Balzac)

* Quando è buon tempo ognuno è marinaio e si vorrebbe mettere al timone. Col mare in calma tutti sono capaci di portare un vapore a passeggiare. (Eduardo De Filippo)

* Essere giovani vuol dire tenere aperto l'oblò della speranza, anche quando il mare è cattivo e il cielo si è stancato di essere azzurro. (Bob Dylan)

* Ho conosciuto il mare meditando su una goccia di rugiada. (Kahlil Gibran)

* Questo è il mio mare, il mio mondo che sol di sogni vive: è il più bel mare del mondo. (Milva)

* Le cause di ogni avvenimento assomigliano alle dune del mare: una è preposta sempre all'altra, e l'ultimo perchè, presso il quale si potrebbe riposare, sta nell'infinito. (Thomas Mann)

* Sii sempre come il mare che infrangendosi contro gli scogli, trova sempre la forza di riprovarci. (Jim Morrison)

* La ricchezza del mio cuore è infinita come il mare, così profondo il mio amore: più te ne do, più ne ho, perché entrambi sono infiniti. (William Shakespeare)

* Uomo libero sempre avrai caro il mare. (Charles Baudelaire)

* È strano scoprire l'intensità che l'uomo ha nei confronti della voglia di vivere: basta una bolla d'aria rubata da una grotta ideale, sommersa dal mare, per dare la forza di continuare quella lotta basata su un solo nome: speranza. (Ambrogio Fogar)

* Dobbiamo liberarci dalla speranza che il mare esisterà per sempre. Dobbiamo imparare a navigare nel vento. (Aristotele Onassis)

* Continuo a inseguire una bellissima balena bianca, e là dove si immerge viene fuori l'arcobaleno. Il mio arcobaleno viene fuori non dalle pentole d'oro, ma da questa balena che si va spostando nel mio mare. (Enzo Maiorca)

* Tutto il sapere è in Dio. Ma il sapere di Dio è come un fiume d'acqua che corre verso il mare, è Dio la fonte, gli uomini l'oceano, non valeva la pena di aver creato tanto universo se non dovesse essere così. (José Saramago)

* Gli occhi dietro alle lacrime come due pesciolini in un mare troppo stretto. (Margaret Mazzantini)

* Quando un uomo trascorre la propria vita sul mare poi non riesce più ad adattarsi alla vita sulla terra. (Samuel Johnson)

* Ci sono cattivi esploratori che pensano che non ci siano terre dove approdare solo perché non riescono a vedere altro che mare attorno a sé. (Francesco Bacone)

* Una persona annega in alto mare, una annega in un bicchier d'acqua. Ma entrambi muoiono. (Padre Pio)

* Questo mare è pieno di voci e questo cielo è pieno di visioni. (Giovanni Pascoli)

* Con il mare ho un rapporto travolgente, quando lo vedo muoversi, impazzire, calmarsi, cambiare colore, rotta, è il mio amante. (Monica Vitti)

* Come la profondità del mare che resta sempre immobile per quanto agitata ne sia la superficie, l'espressione delle figure greche, per quanto agitate da passioni, mostra sempre un'anima grande e posata. (Johann Winckelmann)

* Il mare non è mai stato amico dell'uomo. Tutt'al più è stato complice della sua irrequietezza. (Joseph Conrad)

* Ero sotto un cielo risplendente di stelle con la luna in mezzo al firmamento in un mare senza sponde. Mai oh Signore mi hai turbato come in quella notte in cui sospeso fra il cielo ed il mare avevo l'immensità sopra e sotto di me. (Francois-Renè De Chateaubriand)

* Non puoi attraversare il mare semplicemente stando fermo e fissando le onde. Non indulgere in vani desideri. (Tagore)

* I bambini s'incontrano con grida e danze sulla spiaggia di mondi sconfinati, costruiscono castelli di sabbia e giocano con conchiglie vuote, con foglie secche intessono barchette e sorridendo le fanno galleggiare sulla superficie del mare. I bambini giocano sulla spiaggia dei mondi non sanno nuotare né sanno gettare le reti. (Tagore)

* Il fiume è dentro di noi, il mare tutto intorno a noi. (Thomas Stearns Eliot)

* Il mare è un antico idioma che non riesco a decifrare. (Jorge Luis Borges)

* Passeggiando per santa Lucia, lungo i parapetti del mare di Posillipo, nel tepore profumato dell'aria notturna gonfia di serenate che salgono da oscuri gruppi di mandolinisti alle finestre banali e felici degli Excelsior e dei Bristol, ho voluto simulare ironicamente, a braccetto con Lina, la luna di miele delle basse letterature e delle cartoline illustrate. (Ardengo Soffici)

* Madonna, un bicchiere di talento in un mare di ambizione. (Mick Jagger)

* La ricchezza assomiglia all'acqua di mare: quanto più se ne beve, tanto più si ha sete. (Arthur Schopenhauer)

* Il mare unisce i paesi che separa. (Alexander Pope)

* Liberato per via della molla ingegnosa e per la sua grande leggerezza venendo a galla con gran forza, il gavitello-bara balzò per il lungo, su dal mare, ricadde e mi galleggiò accanto. Sostenuto da quella bara, per quasi un giorno intero e una notte andai alla deriva su un mare morbido, funereo. I pescicani disarmati mi guizzavano accanto come avessero lucchetti alla bocca; i selvaggi falchi marini passavano coi becchi inguainati. Il secondo giorno, una vela s'avvicinò e finalmente mi raccolse. Era la bordeggiante «Rachele» che, nella sua ricerca dei figli perduti, trovò soltanto un altro orfano. (Herman Melville)

* Pensate a venticinque cumuli di cenere, scaricati qui e là in un campo alla periferia della città. Immaginate che alcuni siano giganteschi come montagne e che il campo sia il mare: avrete così l'idea esatta delle Encantadas, o isole Incantate. Un arcipelago di vulcani spenti, piuttosto che di isole, più o meno come apparirebbe il mondo dopo una conflagrazione punitiva. (Herman Melville)

* Come un legno che va alla deriva, incapace d'opporsi alla corrente del fiume, ignaro se l'acqua lo scaglierà sulla sponda o lo trascinerà fino al mare, così me ne andavo nella tua esistenza durante quell'autunno. La mia battaglia contro l'amore, il cancro, era ormai perduta. (Oriana Fallaci)

* Sabbia a perdita d'occhio, tra le ultime colline e il mare - il mare - nell'aria fredda di un pomeriggio quasi passato, e benedetto dal vento che sempre soffia da nord. La spiaggia. E il mare. (Alessandro Baricco)

* Il mare è senza strade, il mare è senza spiegazioni. (Alessandro Baricco)

* Quando facevo i ritratti alla gente iniziavo dagli occhi. Li studiavo per minuti e minuti, li abbozzavo con la matita e quello era il segreto perché una volta che voi avete disegnato gli occhi.. Succede che tutto il resto viene da sé, è come se tutti gli altri pezzi scivolassero da soli intorno a quel punto iniziale [...] il problema è: dove cavolo sono gli occhi del mare? (Alessandro Baricco)

* Sai cos'è bello, qui? Guarda: noi camminiamo, lasciamo tutte quelle orme sulla sabbia, e loro restano lì, precise, ordinate. Ma domani, ti alzerai, guarderai questa grande spiaggia e non ci sarà più nulla, un'orma, un segno qualsiasi, niente. Il mare cancella, di notte. La marea nasconde. È come se non fosse mai passato nessuno. È come se noi non fossimo mai esistiti. Se c'è un luogo, al mondo, in cui puoi pensare di essere nulla, quel luogo è qui. Non è più terra, non è ancora mare. Non è vita falsa, non è vita vera. È tempo. Tempo che passa. E basta. (Alessandro Baricco)

* Se lo guardi non te ne accorgi: di quanto rumore faccia. Ma nel buio... Tutto quell'infinito diventa solo fragore, muro di suono, urlo assillante e cieco. Non lo spegni, il mare, quando brucia nella notte. (Alessandro Baricco)

* Non tocca a noi dominare tutte le maree del mondo; il nostro compito è di fare il possibile per la salvezza degli anni nei quali viviamo, sradicando il male dai campi che conosciamo, al fine di lasciare a coloro che verranno dopo terra sana e pulita da coltivare. (J.R.R. Tolkien)

* Dare significato alla vita può sortire follia, ma la vita senza significato è tortura dell'irrequietezza e del desiderio vago – è una nave che anela il mare eppur lo teme. (Edgar Lee Masters)

* Nello stesso tempo in cui desideriamo sinceramente esplorare e imparare ogni cosa, noi chiediamo che queste siano misteriose e inesplorabili, che terra e mare siano infinitamente selvaggi, non sorvegliati né sondati da noi, perché impenetrabili. (Henry David Thoreau)

* La meteorologia non fa il tempo, non decide quando splende il sole o quando piove, ma aiuta a navigare. I marinai sanno che non si governa il mare ma la nave, che si manovrano le vele e non il vento. (Giulio Tremonti)

* Al saggio non può capitare nulla di male: non si mescolano i contrari. Come tutti i fiumi, tutte le piogge e le sorgenti curative non alterano il sapore del mare, né l'attenuano, così l'impeto delle avversità non fiacca l'animo dell'uomo forte: resta sul posto e qualsiasi cosa avvenga la piega a sé; è infatti più potente di tutto ciò che lo circonda. (Lucio Anneo Seneca)

* Devi sapere che Ulisse non affrontò tante peripezie nella navigazione perché era perseguitato da Nettuno: egli soffriva di mal di mare. Proprio come lui, dovunque dovrò andare per mare, vi giungerò dopo vent'anni. [...] Una leggera febbretta può sfuggire all'attenzione, ma, se aumenta e diventa un'autentica febbre che brucia, anche l'uomo più resistente e più avvezzo alle sofferenze è costretto a confessare l'infermità. [...] Il contrario avviene nelle infermità che colpiscono l'animo: quanto più uno sta male, tanto meno se ne accorge. Non te ne devi meravigliare, carissimo Lucilio. Infatti, chi è appena assopito, anche durante il sonno percepisce le immagini dei sogni; e talvolta, dormendo, si rende conto di dormire. Ma un sonno pesante estingue anche i sogno e sommerge l'anima in una completa incoscienza. Perché nessuno confessa i suoi vizi? Perché è ancora sotto il loro dominio. Può raccontare i propri sogno solo chi ne è guarito. Perciò, svegliamoci, per poter prendere coscienza dei nostri errori. Solo la filosofia riuscirà a destarci, e a scuoterci dal pesante sonno: consacrati tutto a lei. Tu sei degno di lei ed ella è degna di te: abbracciatevi. (Lucio Anneo Seneca)

* Guardo il mare che ieri era una lavagna d'acciaio, sconfinante senza interruzioni nel cielo, e oggi è ritornato mare, vivo, increspato, palpitante. Come la vita: mai uguale, mai monotona, sempre imprevedibile. (Susanna Agnelli)

* Da questa soperchieria del morire prende corpo il pessimismo isolano, e con esso il fasto funebre dei riti e delle parole; da qui nascono i sapori cupi di tossico che lascia in bocca l'amore. Si tratta di un pessimismo della ragione, al quale quasi sempre s'accompagna un pessimismo della volontà. [...] Il risultato di tutto questo, quando dall'isola non si riesce o non si voglia fuggire, è un'enfatica solitudine. Si ha un bel dire - io per primo - che la Sicilia si avvia a diventare Italia (se non è più vero, come qualche savio sostiene, il contrario). Per ora l'isola continua ad arricciarsi sul mare come un istrice, coi suoi vini truci, le confetture soavi, i gelsomini d'Arabia, i coltelli, le lupare. Inventandosi i giorni come momenti di perpetuo teatro, farsa, tragedia o Grand-Guignol. Ogni occasione è buona, dal comizio alla partita di calcio, dalla guerra di santi alla briscola in un caffè. (Gesualdo Bufalino)

* E così, nelle notti, al fianco io giaccio del mio amore, mio amore, mia vita e mia sposa, nel suo sepolcro là in riva al mare, nella sua tomba in riva al risonante mare. (Edgar Allan Poe)

* Siamo solo sassolini buttati nel mare, che fanno increspare l'acqua. (Madre Teresa di Calcutta)

* C'è una gioia nei boschi inesplorati, C'è un'estasi sulla spiaggia solitaria, C'è vita dove nessuno arriva vicino al mare profondo, e c'è musica nel suo boato. Io non amo l'uomo di meno, ma la Natura di più. (George Byron)

* E' possibile che si debba ciecamente continuare all'infinito su questa strada di assurdi, nella stupida fatica di Sisifo, di mettere al mondo dei figli per mandarli al macello sui campi di battaglia, di continuare a costruire per demolire altrettanto periodicamente, di accumulare ricchezze per mandarle in fondo al mare, di strappare alla natura sempre nuovi misteri per farne poi armi di distruzione e di morte? Basta! (Don Carlo Gnocchi)

* La marea umana che si sposta dal Sud e dall'Est del mondo non può essere materialmente fermata; ci cambierà i connotati come già adesso ci permette di sostenere le nostre economie traballanti, risollevare i nostri indici di natalità e riempire le scuole: l'Italia è geograficamente un luogo di passaggio e di attraversamento; siamo così da sempre e continueremo ad esserlo, a dispetto di qualunque arcigno o distratto governante. (Erri De Luca)

* Sono sicuro, nel sonno, di svegliarmi in una casa in riva al mare, dove ho trascorso tutta la notte con la donna che amo, vivendo con lei momenti di assoluta felicità. Il rumore delle onde ha accompagnato prima la veglia, poi il sonno, abbracciati nel tepore dei nostri corpi nudi. Mi sveglio invece in una camera d'albero a Parigi e, pur sapendo ormai di uscire da un sogno, continuo a sentire il delicato rumore delle onde del mare. Ma a Parigi non c'è il mare! (Fabio Volo)

* Questi frammenti di elementi naturali, pezzetti di pietra, fossili, schegge di legno, cose martirizzate dagli elementi, raccattate lungo il bordo del mare, [...] che esprimono leggi fisiche, l'usura, l'erosione, lo scoppio, ecc., non solo hanno qualità scultoree, ma anche uno straordinario potenziale poetico. (Le Corbusier)

* C'è uno spettacolo più grandioso del mare, ed è il cielo, c'è uno spettacolo più grandioso del cielo, ed è l'interno di un'anima. (Victor Hugo)

* Sebbene la tua anima navighi per leghe e ancora leghe, pure, oltre quelle leghe, c'è ancora il mare. (Dante Gabriel Rossetti)

* Di una cosa sono convinto: un libro dev'essere un'ascia per il mare ghiacciato che è dentro di noi. (Franz Kafka)

* Se vuoi costruire una barca, non radunare uomini per tagliare legna, dividere i compiti e impartire ordini, ma insegna loro la nostalgia per il mare vasto e infinito. (Antoine de Saint-Exupéry)

* Vergine chiara e stabile in eterno, Di questo tempestoso mare Stella, D' ogni fedel nocchier fidata guida, Pon mente in che terribile procella
I mi ritrovo sol senza governo, Ed ho già da vicin l' ultime strida: Ma pur in te l'anima mia si fida (Francesco Petrarca)

Lascia un commento